Come si gestisce una ristrutturazione per massimizzare il profitto di un investimento immobiliare

Come si gestisce una ristrutturazione per massimizzare il profitto di un investimento immobiliare

Nel mondo degli investimenti immobiliari esiste una credenza che risulta essere totalmente errata e fuorviante.

Soprattutto per chi si approccia a questo lavoro, questa convinzione può risultare un grande limite. 

Si crede che per diventare investitori immobiliari sia necessario conoscere tutte le nozioni tecniche; diciamo le conoscenze tipiche da geometra oppure, addirittura, da ingegnere. 

Non di rado mi capita di parlare con persone che vorrebbero costruire la loro carriera nel mondo immobiliare e hanno la convinzione di dover prima di tutto studiare tutte le regole tecniche necessarie per saper gestire una ristrutturazione. 

In realtà conoscere i tecnicismi del cantiere è solo una delle ultime capacità che servono per ottenere buoni risultati in questo settore. 

Certo, l’esperienza è sempre utile e in alcuni casi può fare la differenza, ma quella di cantiere non è determinante per completare con successo le tue prime operazioni. 

Infatti, se sei all’inizio, il mio consiglio è di iniziare sempre con operazioni il più semplici possibile. Il motivo l’ho spiegato in modo approfondito in questo mini-corso gratuito che ho rilasciato qualche tempo fa. 

Oggi voglio darti alcune dritte per gestire al meglio un cantiere e ottenere il massimo dal tuo investimento immobiliare.

Se fino ad ora hai pensato che per fare investimenti è necessario essere in possesso di nozioni tecniche approfondite, questo articolo è pensato esattamente per te.

Importante
Se vuoi diventare investitore immobiliare pensare che essere in possesso di tutte le nozioni tecniche (tipiche di geometri o ingegneri) sia la priorità più importante è assolutamente sbagliato.

Visione di insieme

Tra le capacità principali che un investitore immobiliare deve sviluppare c’è sicuramente la visione di insieme. 

Essere in grado di vedere la ristrutturazione a 360° ti permette di non perderti in inutili particolari e mantenere il focus sull’obiettivo principale. 

Ti dico questo perché è abbastanza facile farsi trasportare dalla propria indole e focalizzarsi solo su alcuni aspetti del lavoro. 

Nel caso della fase di ristrutturazione capita che si perda molto tempo nella valutazione dei lavori. Finiture, pavimenti, battiscopa e scelte architettoniche possono rubare molto tempo, specialmente se ti fai trasportare dal gusto di fare i lavori. 

Per questo motivo, una volta definita la tipologia di ristrutturazione (che dovresti aver individuato all’inizio dell’operazione) non devi far altro che controllare che tutte le attività necessarie allo svolgimento dei lavori vengano eseguite secondo le tue indicazioni. 

Ti capiterà molto spesso di doverti occupare di piccoli problemi che in alcuni casi sembreranno difficilmente risolvibili. 

In ogni caso, cerca di pensare a quale effetto avrà la tua soluzione a quel problema sul risultato finale.

Ti renderai conto che la maggior parte degli imprevisti che accadono in cantiere sono risolvibili e non pregiudicano la buona riuscita dell’operazione. 

Non ingrandirli più del dovuto e affrontali con la serenità che avrai grazie alla visione di insieme. 

Una caratteristica da sviluppare
Se vuoi ottenere successo negli investimenti immobiliari, devi sviluppare la capacità di vedere le situazioni nel loro insieme; diciamo dall’alto. Più sarai bravo in questo, maggiori saranno le tue capacità di valutazione che ti permetteranno di prosperare in questo settore.

Conoscere il mercato e il target di riferimento

A costo di risultare noiosa, ripeterò questo concetto all’infinito. 

Conoscere il mercato e il target a cui ti riferisci quando ti approcci ad un’operazione immobiliare è la chiave di volta di questo lavoro. 

Puoi essere un bravissimo architetto, saper individuare immobili a prezzi stracciati, ma se non conosci il mercato e il target, è molto probabile che tu stia andando incontro a grossi problemi. 

Ben più importante degli aspetti tecnici (per i quali puoi sempre assoldare geometri ed ingegneri) conoscere il mercato in cui ti stai muovendo si rispecchia anche nella ristrutturazione. 

Come distribuire gli spazi, aumentare il numero di stanze, procedere con un frazionamento piuttosto che mantenere un appartamento di ampie dimensioni sono scelte che possono essere fatte solo in relazione al target a cui pensi di rivendere il tuo immobile. 

Certo, ti servirà anche un tecnico che ti aiuti a capire cosa si può fare a livello catastale e urbanistico, ma sapere che genere di appartamento sarà maggiormente apprezzato è una conoscenza che non potrai delegare a nessun altro.

Per questo, la mia seconda dritta per gestire al meglio la ristrutturazione di un immobile da rivendere è questa: investi del tempo per capire quali sono gli aspetti maggiormente ricercati nelle case della tua zona e individua chi è il tuo cliente target.
Una volta fatto questo esercizio, orienta la ristrutturazione seguendo questi canoni. 

In questo modo avrai molti meno dubbi quando dovrai prendere decisioni importanti in merito ai lavori da effettuare.

Come ristrutturare?
A questa domanda puoi rispondere in modo adeguato solo se sai a che tipologia di cliente potrà interessare il tuo immobile. Tutte le scelte sulla riqualificazione dell’immobile che fai devono essere collegate al target di riferimento.

Fai le cose semplici

Stai facendo i tuoi primi passi nel flipping immobiliare? Allora devi rendere le cose il più semplici possibile. 

Mi rendo conto che potresti essere in una situazione in cui è difficile trovare immobili e in cui sembra che tutte le occasioni vengono raccolte dagli altri.
Il protrarsi di questa condizione potrebbe portarti a cercare operazioni più complesse, dove la concorrenza sembrerebbe essere minore. 

A livello logico questa considerazione è assolutamente sensata, ma in pratica nasconde delle insidie.

Specialmente se ti trovi all’inizio, approcciarsi a ristrutturazioni complesse può rappresentare un vero e proprio incubo.
Per questo motivo, il mio consiglio è di avere pazienza e non cedere alla fretta di voler fare a tutti i costi un’operazione. 

Per esperienza posso dirti che i primi immobili sono i più difficili da trovare.
Questo perché all’inizio non hai ancora una conoscenza approfondita del mercato e la tua rete di professionisti è, per forza di cose, molto limitata.

Se non riesci a trovare l’immobile giusto con cui iniziare, rivedi la tua metodologia di ricerca.

Concentrati solo su poche tipologie di immobili e diventa “esperto” di quelle particolari tipologie. In questo modo, col passare del tempo sarai in grado di realizzare conti economici velocemente e sapere accuratamente qual è il prezzo di rivendita più probabile. 

Dal punto di vista della ristrutturazione, focalizzarsi solo su alcune tipologie, ti porterà a ritrovare sempre le stesse casistiche. Così facendo approfondirai man mano tutte le problematiche che potresti trovare durante la ristrutturazione di questi immobili. 

Agendo in questo modo, limiterai al massimo le sorprese e le complicazioni durante la ristrutturazione.

Saggezza e buon senso si ottengono in tre modi: primo con la riflessione, che è la cosa più nobile; secondo attraverso l’imitazione, che è la cosa più semplice; e terzo con l’esperienza, che è la cosa più amara di tutte.

Confucio

Sii più preciso possibile per avere tutto sotto controllo

L’ultimo consiglio che voglio darti per gestire al meglio la ristrutturazione di un immobile da rivendere è questo: sforzati di essere sempre molto preciso. 

In un cantiere, per quanto piccolo possa essere, ci sono sempre molte dinamiche da tenere sotto controllo. 

Tecnici, impresa, fornitori e artigiani…avere a che fare con tutti questi soggetti può risultare frustrante. Quindi sii molto preciso nella comunicazione con tutti i soggetti coinvolti e vigila sempre sul loro operato. 

La regola “fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio” in questo ambito deve diventare un mantra. Fin quando non avrai costruito la tua squadra di fiducia, cantiere dopo cantiere, il tuo lavoro sarà soprattutto quello di controllare che tutti i professionisti facciano ciò che ti hanno promesso e che avete concordato. 

Una cosa fondamentale, che ho imparato a mie spese, è quella di utilizzare sempre dei contratti vincolanti.
Stabilisci tempistiche, obblighi e penali da pagare nel caso in cui i patti non vengano rispettati; in questo modo, l’impegno di chi lavorerà per te sarà ulteriormente garantito e tu potrai gestire il cantiere più serenamente.

Fai rispettare le promesse

Molto spesso il contratto da siglare con l’impresa viene sottovalutato. Ci si basa sulla fiducia e basta. Ricordati sempre che si sta parlando di lavoro e, per questo motivo, devi sempre tutelarlo. Il modo migliore è prevedere un contratto con l’impresa dove tutti i punti più importanti vengono messi nero su bianco. Con questa precisione, ridurrai al minimo imprevisti e discussioni.

Con l’articolo che hai appena letto ho voluto darti alcune indicazioni per affrontare la ristrutturazione in un’operazione di flipping immobiliare. 

La fase dei lavori è una delle fasi più delicate perché è il momento in cui puoi compromettere pesantemente il conto economico e ridurre se non addirittura annullare i tuoi guadagni. 

Segui le indicazioni che ti ho dato e i lavori nelle tue operazioni immobiliari saranno più sicuri e più semplici da gestire.

Le linee guida da seguire se vuoi ristrutturare un immobile e venderlo

Le linee guida da seguire se vuoi ristrutturare un immobile e venderlo

Le persone spesso si avvicinano al mondo degli investimenti immobiliari perché subiscono il fascino della casa. 

Probabilmente è capitato anche a te. 

Hai iniziato ad interessarti di investimenti immobiliari perché attirato da una propensione per il gusto del ristrutturare casa o comunque da una sorta di passione per gli appartamenti nuovi. 

Quello della ristrutturazione è un aspetto molto interessante ed è sicuramente uno dei più importanti che riguarda il lavoro di investitore immobiliare. 

Su questo, soprattutto chi è inesperto, rischia di incontrare diversi problemi e mettere a repentaglio la buona uscita di un’operazione immobiliare. 

Quando si ristruttura una casa è molto facile “farsi prendere la mano” oppure non riuscire a gestire al meglio gli imprevisti e ritrovarsi a sforare di migliaia di euro il conto economico previsionale. 

Dato che ultimamente mi è capitato sempre più spesso di affiancare persone che stanno muovendo i primi passi in questo settore, mi sono accorta che nella ristrutturazione, per un principiante, si nascondono molte più insidie di quelle che si immaginano. 

È per questo motivo che ho deciso di scrivere l’articolo che stai leggendo, in cui ti dò 4 linee guida per gestire al meglio una ristrutturazione per vendere un immobile. 

Consiglio
A proposito del conto economico, ho già parlato di una voce che non può mai mancare al suo interno se vuoi opereare in modo sicuro. Guarda >> cliccando qui.

Linea guida #1: Target is king

Il target di riferimento, ovvero i potenziali clienti che potranno acquistare la casa, è la cosa più importante a cui devi prestare attenzione. 

Tutto parte dall’analisi delle persone che saranno interessate all’immobile una volta ristrutturato. 

Se conosci il mercato in cui ti stai muovendo, conosci anche qual è il target a cui devi riferirti, i suoi gusti, le caratteristiche che cerca in una casa e la sua capacità di spesa. 

Diciamo che se conosci in modo approfondito il mercato, sai esattamente chi saranno le persone che potranno apprezzare e, quindi acquistare l’appartamento una volta ristrutturato. 

Se invece non conosci il mercato in cui ti muovi e hai dei dubbi su chi potrebbero essere le persone interessate, il mio consiglio spassionato è quello di investire del tempo per comprendere a fondo le dinamiche della zona in cui vuoi lavorare, in modo tale da arrivare a definire il cliente target in modo preciso e affidabile. 

A tal proposito ho da poco reso disponibile un corso ideato proprio per aiutarti in questo compito. Analizzare e studiare il mercato. 
Clicca qui per leggere di cosa si tratta e come può aiutarti.

Perché è così importante conoscere quello che viene definito “cliente target”?

Perché in base alle sue esigenze, gusti e al budget che avrà a disposizione dovrai regolare il grado di ristrutturazione.

Ora voglio farti un esempio in modo da essere più chiara possibile. 

Se vendi un trilocale in una zona periferica, dove la maggior parte delle famiglie che cercano casa ha una capacità di spesa limitata, la scelta delle finiture che utilizzerai sarà guidata soprattutto dal cercare di risparmiare il più possibile. 

Perché sai che per quanto tu possa eseguire lavori particolaremente “preziosi”, non potresti comunque alzare il prezzo di vendita. 

Invece, nel caso in cui ti trovassi a vendere un appartamento in una zona particolarmente signorile della città, cercare di risparmiare a tutti i costi sulle finiture potrebbe risultare un errore fatale. Perché il target in questione, avendo un budget più elevato, cerca sicuramente finiture di livello più alto.

Quindi tieni sempre a mente questa cosa: 
prima di definire il costo di una ristrutturazione domandati a chi interesserà l’appartamento che vuoi vendere.

Attenzione
Una piccola ma dovuta precisazione a cui tengo particolarmente. Cercare di spendere il meno possibile per ristrutturare non significa far eseguire dei lavori di basso livello. Troppo spesso vedo aspiranti investitori immobiliari spendere la metà del budget “normale” e consegnare immobili di qualità assolutamente inaccettabile. Ecco, lavorare in questo modo diventa, sul lungo periodo, pericoloso sia per l’investitore, sia per chi vivrà la casa.

Linea guida #2: Lavora in modo intelligente

Work smarter not harder.

Ovvero “lavora in modo più intelligente, non più duramente”. È un modo di dire che calza a pennello a questo lavoro, specialmente quando si tratta di ristrutturazioni. 

Molte volte ci si arrovella per ridistribuire spazi interni oppure scovare soluzioni di design all’avanguardia per l’appartamento che si sta ristrutturando. 

La verità è che, nella maggior parte dei casi, le scelte semplici risultano essere le migliori. 

Innanzitutto per quanto riguarda i costi.
Infatti quando semplifichi le opere di cantiere, anziché complicarle con richieste particolari, hai due grandi vantaggi: 

– diminuire i costi;

– diminuire i tempi di realizzo.

Mi sono trovata molte volte nella situazione di rinunciare a scelte di cui mi ero “innamorata” perché sapevo che sarebbero costate troppo, oppure avrebbero richiesto tempo maggiore per essere realizzate. 

Un investitore immobiliare non è un architetto.
Un investitore immobiliare è un ottimizzatore. 

Questa definizione può sembrarti un po’ strana, ma lascia che ti spieghi…

La parola ottimizzatore mi piace molto perché rende bene l’idea. Il lavoro di investitore immobiliare è quello di trasformare un immobile che, generalmente, non vuole nessuno in una casa particolarmente attraente.
È possibile farlo guadagnandoci solo se si è in grado di ottimizzare le risorse.

Ottimizzare significa trovare sempre la soluzione migliore, in relazione al costo che richiede per essere seguita. 

Quindi, quando ti trovi di fronte ad una scelta in una ristrutturazione, ricordati sempre di pensare a quale via è più semplice e qual è il modo per ottimizzare il lavoro.

Consiglio
Per fare investimenti immobiliari è necessario diventare un ottimizzatore di ogni risorsa, non solo di denaro. Su tutte, il tempo è tra le più importanti. Impara a gestire sempre meglio il tuo tempo e quello dei tuoi collaboratori. Impegnarti in questo senso ti permetterà di crescere ogni giorno. 

Linea guida #3: Fai attenzione ai dettagli

Si dice molto spesso che i dettagli fanno la differenza.
Niente di più vero, specialmente se si parla di ristrutturazioni. 

Ti è mai capitato di entrare in un appartamento ristrutturato e renderti conto che i lavori che erano stati appena eseguiti non fossero un granché?

Cosa ti dava l’idea di scarsa qualità?
Sicuramente i dettagli che, messi insieme l’uno all’altro, davano l’idea di poca cura e qualità bassa. 

Nel momento in cui ristrutturi un immobile, fai in modo che chi si occupa dei lavori sia un professionista attento ai dettagli. 

Avere dettagli curati all’interno dell’appartamento significa avere un riscontro migliore in fase di vendita. 

I clienti, per la maggior parte, non sono tecnici, ma ciò non significa che non percepiscano comunque alcune cose. Ti garantisco che gestire al meglio i dettagli (anche quelli che potrebbero sembrare irrilevanti) della ristrutturazione sarà uno sforzo che darà i suoi frutti in fase di vendita.

Linea guida #4: Fai quadrare i conti e metti a tacere il designer che c’è in te

Parliamo di investimenti e quindi è necessario che la nostra attività sia guidata dai numeri. 

Se hai definito un budget di spesa massimo per i lavori da fare, devi essere in grado di rispettarlo. Sempre. 

È vero, può capitare di avere un imprevisto, ma questo deve sempre essere messo in conto. 

Al netto della voce imprevisti presente nel tuo conto economico, devi fare in modo che i costi non vengano mai superati. 

Ti capiterà, nel mezzo del cantiere o in fase di definizione dei lavori da effettuare, di essere tentato di aggiungere “optional” in più che non erano stati calcolati. 

In questi momenti devi ragionare a mente fredda e comprendere se la spesa in più che vuoi sostenere può rappresentare effettivamente un valore aggiunto all’immobile oppure no. 

Ti renderai conto che, più spesso di quanto si possa immaginare, farsi prendere la mano con lavoretti extra è molto facile. 

Questo è un errore tipico di chi inizia a fare investimenti. 

Sii un freddo calcolatore e fai tacere il designer di interni che c’è in te. 

Come ho scritto all’inizio dell’articolo, tutti noi subiamo il fascino della casa ed è bello che sia così, ma non dimenticare mai che se fai investimenti immobiliari il tuo obiettivo è quello di far quadrare i conti. 

Con questo breve articolo ho voluto darti 4 linee guida da seguire quando ti approcci alla ristrutturazione di un immobile per investimento. 

Hai già ristrutturato qualche immobile?
Quali sono state le difficoltà che hai incontrato?

Scrivilo qui sotto nei commenti. 

I 5 peggiori errori quando vuoi investire in immobili

I 5 peggiori errori quando vuoi investire in immobili

Mi ricordo molto bene come fu quando gli investimenti immobiliari iniziarono ad interessarmi e cominciai a domandarmi se potevano essere la strada da seguire per il mio percorso imprenditoriale. 

Soprattutto mi ricordo come fu difficile quando decisi che gli investimenti immobiliari sarebbero diventati un lavoro a tempo pieno. 

Chiunque altro lo faceva sembrare semplice. 

Sembrava che un sacco di persone sui forum (si 6/7 anni fa andavano ancora di moda) e persino fra i miei conoscenti, fossero riuscite a concludere almeno un’operazione ottenendo ottimi risultati economici e senza alcun problema.

Ma non io.

O meglio, un’operazione, dopo 8/9 mesi di ricerca ero riuscito a concluderla, ma con mille problemi e senza la minima prospettiva che questo modo di operare potesse diventare un lavoro. In ogni piccolo aspetto c’era un problema che allungava vertiginosamente i tempi oppure aumenteva i costi. Insomma, così era veramente impossibile pensare di fare investimenti nel lungo periodo. 

Io mi impigliavo sempre sulla ricerca dell’immobile giusto e anche una volta individuato erano in vista tanti altri ostacoli.
Nel momento in cui ho iniziato a fare attenzione a quello che gli altri stavano facendo, ho presto imparato che anche loro stavano commettendo lo stesso errore nella ricerca degli immobili giusti.

Ora, se ti stai affacciando adesso agli investimenti e quindi sei un “principiante”, posso quasi garantirti che stai già commettendo questi errori – o tutt’al più, probabilmente li commetterai presto. E una volta che inizi a farli, scopri che operare in quel modo è troppo lungo, caro e persino doloroso.

A meno che, ovviamente, non impari come evitarli. Quindi dimenticati degli ‘esami’. Dimentica il fatto di imparare questa roba attraverso la scuola delle mazzate. Invece, impara dai miei errori e risparmia un sacco di tempo, soldi e dolore. 

Continua a leggere…

Errore #1: Concentrarti su grandi zone geografiche

Chiunque io conosca che abbia l’intenzione di diventare investitore immobiliare e quindi inizi a cercare appartamenti da acquistare finisce per commettere questo errore. E il perché è un po’ contro-intuitivo. 

Potresti pensare, anche analizzando il lavoro da un punto di vista logico, che sia giusto cercare case da acquistare in ogni zona della città e magari anche fuori dal comune di una grande città e andare in provincia. Ripeterti che “Più ampia è la zona più facile sarà trovare un’occasione”.

Dal punto di vista matematico questo ragionamento potrebbe essere anche giusto ma è del tutto scorretto. Al 100%. 

Dovresti invece individuare “piccole” zone di una città medio-grande dove concentrare le tue ricerche per trovare affari immobiliari.
Ridurre la grandezza della zona dove operare ti permette di concentrarti al meglio, portarti a conoscere meglio il mercato.
Facendo così puoi diventare più velocemente esperto di una determinata zona e quindi imparare più in fretta a come muoverti.

Consiglio
Una città intera, specialmente all’inizo, è troppo grande per cercare case da acquistare per fare investimenti. Fai piccoli passi alla volta e parti da una sola zona della città.

Errore #2: Guardare solo gli annunci online

Ho commesso questo errore non una, ma molte volte quando ho iniziato. Ci sono letteralmente cascato più di una volta per colpa della pigrizia. 

Quindi lascia che ti salvi dal compiere la stessa azione. Invece di cercare casa solo guardando annunci online, prova anche ad uscire di casa, frequentare la zona e a costruire nuove relazioni con chi lavora in questo settore.
Vedrai che la ricerca dell’appartamento giusto per un’operazione immobiliare, accompagnata sempre anche dalla ricerca sui portali, sarà più veloce e più semplice.

Errore #3: Non essere costante

La maggior parte delle persone non realizza nemmeno che sta commettendo questo errore, finché, dopo mesi che “prova a fare investimenti”, si accorge di non aver raccolto ancora alcun risultato.

Tu puoi evitare questo, impostando il tuo lavoro in modo che sia organizzato quotidianamente e protratto nel tempo. Non basta un mese per ottenere risultati e se non organizzi il lavoro è molto facile che lo sconforto prenda il sopravvento.

Consiglio
Se vuoi diventare un investitore immobiliare di professione ed avere successo, la pazienza deve diventare la tua più grande alleata. Il lavoro richiede metodo e impegno costante. Avere fretta e voler bruciare le tappe ti porterà solo a mollare i tuoi obiettivi. 

Errore #4: Conoscere poco il mercato

Se hai concluso un investimento che è andato storto e non ti ha fatto guadagnare quanto speravi, probabilmente non conoscevi abbastanza bene il mercato in cui hai operato.
Per lo stesso motivo potresti non essere ancora riuscito a fare la tua prima operazione immobiliare.

Non conoscere in modo approfondito le dinamiche del mercato dove lavori ti porta a non riuscire a prendere decisioni importanti, come stabilire il prezzo massimo a cui puoi acquistare un appartamento. La prossima volta, prima di pensare di acquistare o meno una casa prova a studiare l’andamento degli immobili nella tua zona. 

Impara a conoscere i prezzi di vendita delle case e vedrai che gli effetti sul tuo lavoro saranno estremamente migliori. 

Errore #5: Evitare di costruire un database

Ho tenuto il migliore per la fine. Questo perché è sicuramente il più diffuso e più dannoso. Specialmente quando sei all’inizio.  

Tanti commettono questo errore perché di fatto richiede molto lavoro e metodo per farlo in modo adeguato. Infatti, cercare di costruire un database che sia d’aiuto al tuo lavoro di investitore immobiliare richiede che si rispettino determinati requisiti. 

Non costruire un database della zona in cui lavori ti porta in breve tempo a perdere molte case interessanti (quindi opportunità di guadagno) e tantissimo tempo.

Comunque, puoi completamente evitare di perdere letteralmente soldi ed opportunità, semplicemente iniziando a tracciare tutto quello che succede nel mondo immobiliare all’interno della tua zona di lavoro. È in effetti più semplice di quanto pensi!

Certo, è un lavoro che all’inizio sembra non finire mai, ma i frutti da raccogliere sono decisamente succulenti. 

Quindi…

Datti una pacca sulla spalla per aver prestato attenzione a questo articolo. Perché adesso che conosci i 5 errori più frequenti e come evitarli, avrai un vantaggio di mille miglia rispetto ad altra gente che sta provando a fare investimenti immobiliari ottenendo scarsi risultati.

Quindi fai tua questa ritrovata conoscenza e fiducia e inizia a organizzare il tuo lavoro seguendo questi consigli oggi!

 

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3 passi per trovare affari immobiliari

3 passi per trovare affari immobiliari

Se fai investimenti immobiliari oppure ti interessa capire come iniziare a muoverti in questo mondo, stai leggendo l’articolo giusto. 

Nelle prossime righe trovi riassunto il miglior metodo spiegato in 3 passi, per trovare immobili adatti a fare investimenti e quindi veri e propri affari. 

E la buona notizia è che questo metodo funziona anche se non sei un operatore esperto, non conosci il settore immobiliare e non hai mai comprato/acquistato nessuna casa.
Insomma, anche se non hai mai sentito parlare di trading immobiliare, questo metodo, se applicato con rigore, ti garantisce di individuare i migliori affari immobiliari presenti sul mercato.

Continua a leggere….

 

Step 1: Definisci il tuo territorio 

Molte persone “nuove” che si avvicinano al mondo degli investimenti immobiliari per la prima volta non realizzano neppure che hanno bisogno di fare questo passo prima di poter iniziare a cercare appartamenti da acquistare. Ed ecco spiegato il motivo per cui molti finiscono per fallire. O meglio, praticamente, non iniziano neanche perché dopo qualche tempo mollano l’ambizione di diventare investitori immobiliari a causa della frustrazione che provano per la mancanza di risultati. 

Falliscono e quindi abbandonano perché stanno semplicemente mancando il passo cruciale. 

Quindi, la prima cosa che hai bisogno di fare è definire e analizzare il territorio dove operare. 

Devi individuare qualche zona della città in cui hai deciso di lavorare e capire se quelle zone sono adatte a fare investimenti immobiliari oppure no. 

Il modo migliore per capirlo è prestare attenzione a parametri e segnali che ci può dare direttamente il territorio. 

  • Quante agenzie immobiliari ci sono all’interno del quartiere che hai scelto? Tante o poche?
  • All’interno della zona ci sono servizi che rendono la vita più comoda e con una migliore qualità? Un esempio su tutti è rappresentato dagli ospedali. In linea di massima le case che si trovano vicino a centri ospedalieri sono maggiormente richieste. 
  • È una zona densa di abitazioni oppure ci sono pochi palazzi?

Rispondere a tutte queste domande ti aiuta a capire se la zona che hai scelto per lavorare è più o meno adatta a fare investimenti immobiliari. 

Scoprirai che questa parte del processo che possiamo definire di “analisi del territorio” procede molto più liscia se applichi questi suggerimenti e trucchi: 

  • Per trovare le agenzie sul territorio naviga all’interno dei portali immobiliari e cerca le liste per ogni singola zona.
  • Guarda soprattutto dove sono più diffusi i marchi in franchising delle agenzie. Lì significa che il mercato è più vivace.
  • Utilizza anche una mappa cartacea dove segnare i punti di interesse e limitare graficamente le zone che stai valutando per operare.

Una volta che avrai risposto alle domande che trovi qui sopra ed utilizzato i 3 consigli che ti ho dato per trovare le risposte in modo semplice e veloce, potrai avanzare al prossimo passo.

Consiglio
Un altro parametro da considerare prima ancora di dividere la città in zone è la grandezza (in termini di abitanti) del comune che stai valutando. Di fatto è possibile fare investimenti immobiliari profittevoli praticamente ovunque solo che in alcune situazioni è molto più difficile.
Il consiglio che devi seguire se sei alle prime armi, è quello di evitare città troppo piccole.
In comuni di dimensioni ridotte, operare può risultare veramente complesso.

Step 2: Cataloga gli appartamenti in vendita

Il prossimo step è individuare le case in vendita che si trovano nella zona in cui hai deciso di lavorare.

Quando ho iniziato, cercando di catalogare tutti gli immobili proposti in vendita, ho commesso un sacco di errori. E ora vedo un sacco di persone con la stessa tendenza a compiere esattamente gli stessi errori.

Quindi lascia che condivida con te gli errori più comuni e come evitarli:

  • Troppa cura dei dettagli in fase di raccolta dati. Nel momento in cui inizi a catalogare annunci ti rendi conto che i dati da annotare sono veramente tanti. Essere troppo pignoli, in questa fase, è deleterio. Si tratta già di per sé di un lavoro stancante, complicare le cose non aiuta. Appunta pochi dati ma indicativi senza perderti nei particolari. 
  • Mancanza di ordine. Non puoi pensare di schedare 150/200 immobili senza avere una modalità di archivio semplice ed ordinata. Elabora diverse tabelle per tenere in ordine gli annunci in base a zona e tipologia di appartamento. 
  • Fermarsi a questo passaggio. Può sembrare assurdo ma molte persone pensano che basti archiviare gli annunci degli appartamenti in vendita, controllare ogni tanto i portali ed aspettare che l’affare si palesi di fronte ai loro occhi. Ecco, non è così. Catalogare gli immobili in vendita è solo l’inizio, non fermarti qua. 

 

Evita questo errore
Quando inizi, non buttarti a capofitto su tutta la città. È impensabile pensare di coprire un grande territorio quando sei all’inizio. Il rischio è quello di sprecare tantissime energie e non raccogliere alcun risultato. Seleziona qualche zona delle città e concentrati unicamente su quelle.

Step 3: Visite agli appartamenti e costruire relazioni

A questo punto ti accorgerai che hai veramente tanti appartamenti da andare a vedere e valutare per capire se si trattano di potenziali affari oppure no. 

Il lavoro che hai fatto fino ad ora ti avrà dato anche delle importanti indicazioni in merito ai prezzi a cui potrebbe essere interessante comprare determinate tipologie di appartamenti e i prezzi più probabili a cui possono essere effettivamente ri-venduti. 

Capirai però che valutare un immobile solo con i dati che hai raccolto è sostanzialmente impossibile. Quello che è necessario fare da qui in avanti, per trovare effettivamente veri affari immobiliari, è iniziare a vedere gli appartamenti che sulla carta sembrano più interessanti e nel frattempo costruire una rete di contatti che ti porti, nel tempo, nuove opportunità di acquisto. 

Ricordo ancora le prime volte in cui mi stavo impegnando ad affrontare questo passo provando a scovare la casa perfetta per la mia prima operazione immobiliare. 

Io, inesperta e quindi insicura che saltavo da un appartamento all’altro in cerca di un affare. Ho bene impresse le difficoltà che ho incontrato inizialmente nel riuscire a collaborare con agenti immobiliari in gamba ed affidabili.
Uno degli aspetti più difficili infatti è stato proprio quello umano. Specialmente all’inizio (se sei donna e giovane come la sottoscritta è ancora peggio) in pochi ti prendono sul serio e trattare con le persone in questa posizione di svantaggio non è affatto ideale. 

Saranno problemi che incontrerai anche tu perché purtroppo è pieno di sedicenti investitori immobiliari che fanno perdere tempo agli agenti; loro, come per proteggersi, trattano chi si propone come investitore con sufficienza dando poca credibilità.

È un fatto con cui bisogna fare i conti. Tieni duro e fai buon viso a cattivo gioco. Col tempo, l’esperienza e la conoscenza sarai in grado di gestire questo aspetto in modo proficuo.

Consiglio
Per costruire buone relazioni serve costanza. Non basta un solo appuntamento per “conquistare” un agente immobiliare. Fai in modo di contattare gli agenti con cadenza programmata. In questo modo puoi entrare nella loro lista di attesa più facilmente.

Questi sono i tre step fondamentali, estremamente semplificati, per trovare affari immobiliari.
Come hai visto non ci sono formule magiche, ma solo tanto lavoro e pazienza.

Ora che sai come trovare affari immobiliari, ti rimane solo una cosa da fare: agire. 

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